Dalla '' Gazzetta di Parma '' del 10/10/2009 :
Aerea e fragrante , impossibile associarla a una torta e raccontarla a chi vive fuori dalla nostra provincia.
Eppure la torta fritta e' lo street food parmense per eccellenza.
La sua storia molto probabilmente deriva dalla cultura Longobarda e Celtica che gia' conosceva l' utilizzo del grasso di maiale , lo strutto. ingrediente base per la frittura di una sfoglia di pasta di pane sottile e tagliata a pezzi.Un piatto ideale per un territorio , il nostro, spesso incupito da nebbie e freddo che con il suo calore fumante diventa il giusto corroborante low- price.In fondo l' accompagnamento e' gradito , ma non indipensabile.Se poi ne avanza qualche fetta finiva dritta nella tazza del latte della mattina successiva in barba a colesterolo e trigliceridi . ( .......)
La si puo' gustare in due versioni: soffice con patate lessate schiacciate , farina, lievito di birra e latte; e croccante con solo farina , sale e acqua.Ma la difficolta' maggiore per questo cibo sta tutta nella frittura.Dato per scontato che anticamente si friggeva con strutto . oggi si usa . se non troviamo strutto fresco di ottima qualita' , olio , meglio se di arachidi. (........).Per ottenere una torta fritta ad hoc, leggera , asciutta, croccante e saporita occorre utilizzare un recipiente fondo che contenga abbondante grasso portandolo a giusta temperatura in modo da formare una crosta superficiale esterna. (.........)
Ingredienti per 4 persone:
500 g di farina 0
2 cucchiai di olio evo
15 g di sale
250 ml di latte e 250 ml di acqua ( oppure tuta acqua)
olio di arachidi o strutto fresco per friggere
Per accompagnare formaggi molli e salumi ( piu' sotto nel dettaglio)
La torta fritta fa parte della cultura gastronomica parmigiana , la si puo' gustare comodamente seduti in trattoria , come antipasto, oppure acquistata al chiosco lungo la strada , a 40 cent al pezzo , con o senza salumi tagliati al momento.Va mangiata calda di frittura , risulta croccante fuori e morbida dentro , va accompagnata da formaggi molli come stracchino o gorgonzola dolce e da salumi.
Quelli tradizionali sono:
- spalla cotta di s. Secondo calda e tagliata a coltello
- salame di felino
- prosciutto crudo di parma
- coppa e pancetta Piacentina
Questo chiosco e' vicino a casa dei miei genitori, la foto l' abbiamo scattata io e la sister dall' auto in corsa sulla rotonda su cui si affaccia.....piu' street di cosi!Cosa non si fa per dovere di cronaca e di blog!
Ma ci siamo fatte anche un sacco di risate ......
Preparazione:
In una ciotola metterel la farina , il sale e l' olio e mescolare con una forchetta , poi aggiungere i liquidi caldissimi ( importante ) e impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio.
Io per non ustionarmi le mani lo impasto con il Bimby : qualche secondo vel 4 e poi 2 min vel spiga.
Mettere l' impasto cosi' ottenuto in un sacchetto per alimenti , chiuderlo e riporlo sotto una ciotola rovesciata al riparo da spifferi per almeno mezz'ora , anche 2 ore se si ha tempo (io 2 ore oppure si mette a riposare in frigo per tutta la notte per il giorno dopo).
Stendere l' impasto con il mattarello allo spessore di 3 o 4 mm, oppure dividerlo in porzioni di 2 cm di spessore e tirarlo con la macchina per la pasta alla tacca n. 2, facendolo passare una sola volta.
Con la rotella tagliapasta dentellata formare dei rettangoli che riporremo sotto a dei canovacci puliti in attesa della frittura.
Scaldare l' olio o lo strutto che devono essere bollenti.
Friggere uno o due pezzi alla volta , bastano davvero pochi secondi per lato , girando la torta fritta una sola volta e dando dei colpetti leggeri sopra con un mestolo forato per farla gonfiare bene.
Scolare su carta assorbente e servire immediatamente , calda e fumante.
Come al solito il piu' sfortunato e' quello che frigge!!!
Con questa ricetta partecipo al 4°contest di Cuocopercaso: